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1 Ottobre 2015

Un viaggio lungo più di duemila anni

Scuola del Gusto Post by Scuola del Gusto

Dalla terrazza naturale del vecchio tempio dedicato ad Apollo, si riesce a scorgere il grande Lago del Fucino che lambisce paesi e coltivazioni di vigne e olivi.

L’immaginazione galoppa al termine della lunga giornata conclusiva del quinto corso “Professione Guida”, organizzato dalla Scuola del Gusto Abruzzo in collaborazione col GAL Gran Sasso Velino.
Infatti, il percorso di riscoperta di una delle parti del territorio aquilano da cui provengono profumi e sapori unici, si è snodato nel circondario di Avezzano toccando tre autentiche perle turistiche e un produttore di eccellenza. Ma andiamo con ordine.

Nel fresco della mattina il gruppo di aspiranti Guide del Gusto, ha fatto visita ai Cunicoli di Claudio, gallerie artificiali scavate nel Monte Salviano per favorire i lavori di livellamento del Lago del Fucino iniziati dall’imperatore Claudio nel 41 d.C. e poi di prosciugamento ultimati nel 1876 dalla famiglia Torlonia.
Da lì la comitiva si è trasferita a Rosciolo dove, sotto la guida di una gagliarda signora Costanza, ha potuto ammirare lo splendore della antica Abbazia di Santa Maria in Valle Porclaneta, con i suoi gioielli architettonici risparmiati dalla furia delle vicende del tempo.

A una ventina di chilometri, sotto il Castello di Celano, i corsisti hanno potuto assistere allo svuotamento di alcuni melari nell’azienda agricola di Vittoriano Ciaccia, da anni all’avanguardia dell’apicoltura in Abruzzo, con le produzioni tipiche di miele di sideritis syriaca e di santoreggia. E siccome era ora di pranzo, le aspiranti guide sono state ospiti dell’agriturismo di famiglia, dove hanno gustato prodotti tipici del territorio.
Per chiudere la giornata, la ciliegina sulla torta è stata offerta dalla visita guidata all’area archeologica di Alba Fucens, l’antica colonia romana, con l’anfiteatro e la splendida chiesa di San Pietro ai piedi del maestoso Monte Velino.

Dopo giornate di aula e di prodotti da annusare e gustare, finalmente il contatto con la terra che quei prodotti ha generato ha messo tutti d’accordo e offerto momenti indimenticabili.

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