1. Homepage
  2. Blog
  3. Appuntamenti
  4. L’eleganza della Scrippella

1 aprile 2016

L’eleganza della Scrippella

Scuola del Gusto Post by Scuola del Gusto

Di Carlo Ricci

Big-NightChe cosa si mette nel ripieno di un buon timballo?  “…. only the most important things in the world”. Perlomeno, questa è la tesi di Tony Shalhoub, interprete magistrale assieme a Stanley Tucci nel film Big nightin cui due fratelli italiani immigrati in New Jersey, per evitare il fallimento del loro ristorantino, puntano tutto su un sontuoso Timpano di maccheroni! Mi piace che Tony dica “solo” perché un timballo ben fatto è un’operazione difficile che, oltre alla perizia nella preparazione, richiede particolare equilibrio e capacità di scelta nella farcitura.

Timballo Teramano
Il nome Timballo, deriva a Atabal, che in arabo prima ed in spagnolo poi, significa tamburo. In tutto il Regno delle Due Sicilie esistono moltissime versioni di questo piatto che da secoli si cucina per celebrare le feste in famiglia. Nella nostra regione il più famoso è quello teramano che si prepara con le scrippelle ed un particolare sugo con base “alla genovese”. Sarà proprio lui uno dei due protagonisti della lezione di martedì 12 aprile assieme ad un altro piatto complesso dal sapore “primordiale e sublime” (per dirla con Muriel Barbery): il brodo. Perché è questo ovviamente l’elemento chiave delle Scrippelle ‘mbusse.

Scrippella
Alla guida di questa grande danza della tradizione culinaria, per insegnarci come si preparano, le scrippelle, il timballo, il brodo e le Scrippell’mbusse, un’appassionata interprete della Cucina Teramana (oltre che artefice di un interessante gruppo FB): Anita Sebastiani.

box-scrippelle-teramane-ok-web
Per iscriversi alla lezione dedicata alla scrippella teramana e alle sue declinazioni in cucina, clicca > QUI