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17 Febbraio 2015

Domande e risposte sulla Scuola del Gusto: prima parte

Scuola del Gusto Post by Scuola del Gusto

Finalmente, con il primo il corso dedicato ai salumi, il programma 2015 della Scuola del Gusto Abruzzo è partito. E’ un avvio che ha suscitato una risposta ben oltre le aspettative: abbiamo ricevuto una marea di chiamate e ben 99 persone hanno presentato domanda di partecipazione al corso! Questa partecipazione ci motiva moltissimo, ma rappresenta anche una sfida impegnativa.

Si sono generati equivoci su alcuni argomenti e moltissime persone ci hanno posto diversi tipi di quesiti. Per questa ragione ho preparato le risposte, ordinate per argomento, sperando che siano utili per fare chiarezza.

In questa prima parte pubblichiamo le risposte relative ai seguenti argomenti: criteri di ammissione; prossimi corsi; possibilità di prenotazione; verifiche finali.

Un prossimo post (in settimana) sarà invece dedicato a: percorso di accreditamento Guide del Gusto; itinerari nei gusti ed esperienze enogastronomiche.

CRITERI DI AMMISSIONE

Diverse domande hanno riguardato chiarimenti sui criteri adottati per l’individuazione della sede e l’accettazione delle domande. Li descrivo sperando di essere sufficientemente chiaro:

1)   Individuazione della sede. Abbiamo conteggiato il numero di persone disposte a partecipare in ciascuna delle sedi proposte (il modulo di domanda richiedeva esplicitamente questa informazione) senza tenere conto dell’ordine di preferenza. La sede con maggiore numero di indicazioni è risultata quella di Manoppello ed è stata così prescelta.

2)   Abbiamo quindi separato le domande in due elenchi, quello di chi voleva partecipare al percorso di accreditamento e quello di chi non era interessato. Infatti la priorità, come dichiarato, viene data a chi vuole accreditarsi come Guida del Gusto e per tale ragione si poteva scegliere fra due diversi modelli di domanda.

3)   Nel primo elenco le domande sono state ordinate seguendo l’ordine cronologico di arrivo e quindi, scorrendo questa graduatoria, sono stati ammessi tutti quelli che avevano dichiarato la disponibilità a frequentare a Manoppello (non solo chi lo aveva indicato come prima priorità) fino a formare un gruppo di 15.

PROSSIMI CORSI

Vorrei essere chiaro su un punto: abbiamo l’obiettivo di soddisfare tutte le domande ricevute, questo significa che fino a quando avremo un gruppo di almeno 8/10 persone che ci richiede un corso noi ci impegneremo per organizzarlo.

Nell’immediato, per rispondere all’alto numero di richieste, grazie al supporto dei GAL Gran Sasso Velino e Abruzzo Italico, a partire dal corso su “LA QUALITA’ DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA E LE TIPICITA’ ABRUZZESI” per il quale le iscrizioni si sono chiuse ieri, attiveremo due aule in provincia dell’Aquila triplicando così il numero degli ammessi ad ognuno di prossimi corsi (almeno per quanto riguarda le materie fondamentali per l’accreditamento). Nel periodo aprile-maggio, analoghe edizioni saranno organizzate anche per il corso sui salumi.

Un’altra opportunità importante sono i corsi FSE che la Scuola del Gusto, in partnership con agenzie formative, organizzerà a Manoppello (per occupati) ed a Teramo (per disoccupati). Si prevede l’avvio di queste attività in marzo e, per qualsiasi informazione, ci si può rivolgere al seguente recapito: Sara Pantalone GAL Terre Pescaresi – info@terrepescaresi.it

085 8569853   085 8561222

POSSIBILITÀ DI PRENOTAZIONE

Diverse persone ci hanno richiesto per quale motivo non diamo la possibilità di prenotarsi a più corsi (tipo pacchetto) o comunque ai corsi futuri. In effetti, ad esclusione dei succitati corsi FSE, i corsi della Scuola sono organizzati per tema ed in modo indipendente senza possibilità di prenotarsi in anticipo. Spiego le principali ragioni:

1)   Per ora siamo organizzati per progettare in modo operativo e secondo i nostri standard un corso per volta e desideriamo che chi si iscrive ad ogni corso abbia la possibilità di valutare le date ed i docenti per decidere di volta in volta se è interessato.

2)   I corsi sono aperti a tutti, ma ci teniamo molto a dare possibilità anche agli esperti di determinati settori di scegliere solo le materie su cui pensano di avere bisogno di formazione, ad esempio se sono esperto di salumi posso venire a fare soltanto la verifica per ottenere il credito di competenza, senza frequentare il corso (risparmiando tempo e lasciando il posto a chi ne ha più bisogno), ma magari poi mi iscrivo a quello dell’olio.

3) Vorremmo dare la possibilità ad ognuno di impegnarsi secondo “i propri tempi”, quindi richiedere un impegno di 160 ore ci sembrava eccessivo.

4) Avendo una missione di carattere “regionale” decidiamo di volta in volta la sede delle lezioni d’aula in base al numero di “preferenze” ricevute.

La sollecitazione ad organizzare “pacchetti” completi e a dare la possibilità di prenotarsi è comunque “ricevuta” e ci impegniamo ad organizzare qualcosa di simile in un futuro prossimo. Nel frattempo buona settimana a tutti e grazie infinite per le vostre indicazioni!

Carlo Ricci